Splash… Il nome è nato un po’ per scherzo tre anni fa quando l’iniziativa ha cambiato la sua identità trasformandosi da festa del quartiere a open day delle realtà che operano a Boccaleone.
L’idea del tuffo nelle opportunità che associazioni e gruppi offrono è piaciuta talmente che è stata mantenuta anche quest’anno.
Ma di bello non c’è solo il nome. C’è tutta l’energia e la passione di chi sul quartiere opera tutto l’anno e, in un pomeriggio, si presenta agli e alle abitanti e c’è l’entusiasmo di chi partecipa a questo momento di gioco, scoperta e aggregazione.
L’appuntamento è stato sabato 12 ottobre con tante realtà che hanno animato l’area verde di via Cornagera-Tolstoj e il cortile della scuola Corridoni e tantissime persone che hanno goduto delle diverse proposte.
Le iniziative spaziavano dallo sport al ballo, dal gioco alle attività manuali, dalle letture alla tecnologia.
Tutte le proposte sono state apprezzate ma alcune, in particolare, hanno catturato l’interesse: la postazione della stampa 3D e del taglio laser, l’ambulanza in piazza e lo swap party (scambio di abiti). E, come sempre, la merenda!
La novità di quest’anno è stata l’introduzione di speciali gettoni che permettevano di accedere alle proposte dei diversi stand. Queste monete speciali sono state distribuite nei giorni precedenti la festa in alcuni luoghi del territorio. Sulle due facce erano stampati il logo e il QR code per accedere al sito della rete di quartiere che è la promotrice e l’organizzatrice dell’open day.
Primo obiettivo – raggiunto – di questa attività è offrire a chi abita il quartiere un’occasione di incontro e socializzazione, per favorire la coesione sociale. Altro obiettivo, come già accennato, è quello di mostrare quante opportunità Boccaleone offre e quanti soggetti diversi si spendono, lungo tutto l’anno, in attività sportive, sociali, aggregative, culturali, di volontariato.
Boccaleone ha le sue criticità ma è anche ricco di uomini e donne che si impegnano per accompagnare la crescita delle giovani generazioni, sostenere le famiglie in difficoltà, prendersi cura delle persone anziane. Questa iniziativa, in una modalità gioiosa e leggera, le fa conoscere.
Per l’occasione è stato anche realizzato un opuscolo che le racconta tutte e ne fornisce i riferimenti.
Non avete fatto Splash? Ci saranno altre occasioni per trovarsi insieme: non perdetele!


























































